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giovedì 20 ottobre 2011

Dove nascono di Oceano le Onde




Il collo di una sconosciuta
Le sue gambe
La bocca

Vorrei essere un mare in tempesta
E riversarmi su di lei
Come un’onda gigantesca
Per poi cullarla
Più al largo
E come acqua
Scivolare sul suo corpo

Vedi, anch'io nascondo
Di antiche navi
I relitti sul fondo
Ma la mia vita
È ora un mare morto

Eppure di lontano
Nuovi venti sempre si preparano

Chi sa dire
d’altronde
Dove nascano
di Oceano
Le onde

Lutetia 27 IV 2760 auc

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