
Il collo di una sconosciuta
Le sue gambe
La bocca
Vorrei essere un mare in tempesta
E riversarmi su di lei
Come un’onda gigantesca
Per poi cullarla
Più al largo
E come acqua
Scivolare sul suo corpo
Vedi, anch'io nascondo
Di antiche navi
I relitti sul fondo
Ma la mia vita
È ora un mare morto
Eppure di lontano
Nuovi venti sempre si preparano
Chi sa dire
d’altronde
Dove nascano
di Oceano
Le onde
Lutetia 27 IV 2760 auc
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